penna 3d

 

Quale penna 3D sciegliere? Bella domanda, non è facile rispondere a tale domanda, e non si possono nemmeno elencare le penne 3D in commercio, sono tantissime, ma tutte hanno lo stesso scopo, disegnare e creare qualcosa in tre dimensioni, da un’idea o da un disegno, oppure da entrambi.

Ho acquistato qualche mese fa una di queste penne, ho già una stampante 3D, ma per alcuni lavori penso sia più indicato un’oggetto più pratico come una penna di questo tipo, ovviamente ci sono dei limiti, e altrettanto ovviamente si possono superare con vari stratagemmi, ma tutto dipende da cosa volete creare e come.

Dicevamo dunque, quale penna 3D sciegliere? A mio avviso, pur essendoci penne 3D molto più professionali di altre, il consiglio principale sarebbe come dicono tutti, di cominciare con una penna molto economica, in rete si parte addirittura da 30 Euro, senza i filamenti si intende (alcune penne comunque hanno dei filamenti in omaggio nella confezione), ma io sono uno che non va controcorrente, cerco sempre il giusto compromesso, e quindi vi posso consigliare in base ad esperienza, fatevi prima questa domanda, a cosa mi servirà la penna 3D ?.

Nel mio caso, la trovo molto utile per fare alcune parti di vegetazione per i diorami, gli alberi i cespugli e cose simili, sono tutti oggetti irregolari, non hanno bisogno di una precisione estrema, quindi per i tronchi e il fogliame è ottima e veloce, rispetto ad una stampante 3D.

Le applicazioni in ogni caso sono molteplici, ricordate che il concetto è identico alla stampante 3D, il filamento viene sciolto ed estruso, proprio come una stampante fissa, quindi applicabile strato su strato, ma siete voi che disegnare a mano libera, come dicevo prima, io ho optato per una via di mezzo, optando per una penna da 60 Euro (nell’immagine), con qualche funzione in più, già, ci sono funzioni in più o in meno, in base al modello, ma partiamo dalla base, alcune penne 3d posso usare filamenti ABS e PLA (i più usati), altre possono estrudere anche filamenti particolari, solitamente sulle penne 3d base (quelle più economiche), non si può regolare la temperatura di fusione del filamento, una volta calda, si preme il bottone per estrudere, e si parte, altre hanno questa opzione, alcune penne base non hanno la regolazione di estrusione, questo vuol dire che il filamento esce sempre alla stessa velocità, quelle più costose, hanno dai tre agli otto livelli di estrusione, per adattarsi anche al vostro tratto e precisione (questa opzione la consiglio a tutti), queste le opzioni più comuni e usate dai maker, me compreso, e come dicevo, ho scelto la via di mezzo, non usando prettamente la penna 3d, non volevo prendere una bidonata, ed avere un prodotto valido ma non eccessivamente caro.

Dunque, Quale penna 3D sciegliere? Non è una domanda banale, ma non è nemmeno una domanda a cui si può dare una risposta precisa, se volete consigli contattatemi tranquillamente.

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